Cartella Documenti, pulizie di Natale, ho trovato file senza titolo. Non ricordavo cosa fosse e l’ho aperto: è una lettera che non ho mai spedito.
A dire il vero non è stata l’unica, ma questa mi ha colpito, di solito, se non le spedisco le cancello: che senso ha tenerle?
L’ho riletta e ho capito, è un conto che ho avuto in sospeso e che ho chiuso nel peggiore dei modi, doveva accompagnare un libro che mi fu prestato tempo fa e che invece ho restituito senza una parola, senza spiegazioni, in un pacco di pesante carta nera.
Nel silenzio è stato riconsegnato e, come mi aspettavo, dal silenzio è stato accolto, o quasi.
Dimenticato.
Fino a ieri, quando per una strana coincidenza ho intravisto quella persona e mi è capitata sotto gli occhi quella lettera mai spedita.
Ne avevo anche fatto un post che poi non ho pubblicato e che non pubblicherò più.
Perchè di passi, uno dopo l’altro ne ho fatti tanti e adesso che sono andato così lontano molti ricordi diventano sfumati e poche cose restano ancora nitide: quelle belle.
Come uno sguardo, un sorriso…

insomma pure io leggo lettere mai scritte racconti che sul mio blog non ci finiranno mai. Le leggo e poi ci penso a quanta energia ci ho messo. E poi un po ci rido sopra. Perchè l’energia va incanalata per le cose e le persone giuste. E ti rimane la sensazione di indifferenza, del nonricordo. dell’nonesiste piu.
Forse ho una speciale abilità nell’infilarmi in situazioni difficili e credo che poche volte come quest’anno ne ho infilato diverse, una dietro l’altra, anzi una sopra l’altra, ripensare a quanto ho vissuto l’anno prima mi mette il sorriso, anche i momenti più cupi li ricordo quasi con nostalgia se paragonati a quello che mi è successo. Per mesi non ho scritto nulla perchè era troppo lo strazio e troppa la fatica di voler vivere e non volevo che qualcuno sapendolo cercasse per me un aiuto. Adesso ho desiderio di lottare, e lo sto facendo, non so se racconterò quello che è successo in quei mesi, forse ho ancora bisogno di tempo. I ricordi brutti li sto lasciando evaporare, ma mi tengo poche immagini che ho amato per non lasciare che tutto dietro di me sia orribilmente vuoto.
Fortunatamente, non tutto è stato negativo… C’è chi c’era prima, durante e dopo e…. per te ci sarà ancora per mooooolto moooolto tempo ;) Metabolizza, anestetizza, dimentica e ridimensiona… Esperienza insegna e gli obiettivi cambiano… Quello che non cambia, è l’operazione che devo fare per salvare il commento!!! :D
Certo che non è tutto negativo, e in fondo ho avuto modo di scoprire chi c’è davvero e chi no. E mi ci sono aggrappato con tutte le mie forze. E tra chi c’è sempre ho scoperto di eserci anche io, una cosa che avevo dimenticato.