Sentirci è raro, ma se succede poi ci vogliono mezz'ore e sembra strano ma se ci pensi troppo finisce che lo squillo arriva.
Ti ho sentita ieri ma non so, non ricordo bene forse no.
Anche se era chiaro e cristallino: uno sparo nella notte, un lampo mai così vicino, nessun colpo su di me, nessun segno sulla pelle, nessuna cicatrice mi dicevo, ma sono solo balle.
Ecco che riavvolgo il nastro del ricordo, ma non eri tu forse no, e non mi interessa se qualcosa cambia.
Cammino lentamente passo dopo passo, lascio le mie orme e l'acqua le consuma, questo beat in testa che risale su, Neffa gira sopra il groove di queste onde, sotto un cielo grigio piombo, ed una nebbia che si spande.
Don’t stop don’t stop. Punti lontani poca gente come me che cammina sola, guardo le mie mani, penso a te le stringo, non una parola.
Cattivi pensieri, l'ansia e la paura, la solitudine e la calma, non è ancora ora di andare, di correre e volare, devo ricordare per dimenticare.
Gabbiani come voci, pescatori sopra il molo, cani randagi in branco, io randagio solo.
Km di sabbia, miglia di pensieri, ricordo allora ma ripenso a ieri.
Aspettando il sole Neffa feat. Giuliano Palma - I messaggeri della dopa (1996)
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